Città
Le terme della città, che sono tra le più conosciute e le più importanti della Repubblica Ceca, furono fondate attorno all´anno 1350 e divennero una città vera e propria nel 1370 grazie al re boemo Carlo IV, ma solo nel tardo XIX secolo la città ha raggiunto il suo aspetto attuale. Tra i monumenti più importanti vi sono sia esempi di arte sacra, come la chiesa di Sant‘Andrea (svatého Onřeje), la chiesa ortodossa di S. Pietro e Paolo e la cattedrale di Santa Maria Maddalena (sv. Maří Magdalény), sia monumenti artistico-culturali come il Teatro della città o la particolare Colonna dei mulini (Mlýnská kolonáda).
La città è circondata dalla catena montuosa di Krušné hory, che le dona una cornice unica grazie ai pendii ricchi di vegetazione lungo cui corrono chilometri di sentieri, che offrono sia la possibilità di passeggiate meravigliose, sia viste panoramiche sulle valle.
Oltre alle bellezze naturali e alle proprietà curative, Karlovy vary è da visitare anche per la produzione tipica del cristallo e delle porcellane o per i numerosi festival e concerti che si tengono ogni anno. Infine, la sua fama è legata ormai da più di due secoli alla produzione del liquore di erbe, oltre che all‘acqua minerale imbottigliata.
Cura
Le terme sono composte da dodici differenti sorgenti, tra cui la più celebre ed anche quella maggiormente attiva è la sorgente di Vřídlo, che sgorga dalla profondità di ben tremila metri e con una temperatura che raggiunge i settantatre gradi Celsius. La temperatura delle altre sorgenti si aggira attorno ai quaranta gradi Celsius. Le sorgenti vengono sfruttate soprattutto per le cure dei disturbi legati al metabolismo, ma anche per inalazioni e bagni.
Attività
Tra le proposte ci sono: il golf, praticabile sia sul campo a diciotto buche che nella sala di golf con il simulatore, i campi di tennis e di baseball, piscine, biliardo, equitazione, poligono, skateboard, karate, pallavolo, squash, i voli panoramici sopra la città.
Cultura
Il festival del cinema (nato nel 1946), il festival “Mozart“ di musica classica, il festival internazionale del cinema dedicato al turismo “Tourfilm“, l‘Autunno Karlovariano di Dvorzak, il Festival internazionale di jazz, la gara del canto Antonín Dvořák.
Museo, il teatro della città, cinema, galleria, night club, discoteche.
Gite
Bečov nad Teplou – piccola città con castello gotico (reliquiario di san Mauro)
Loket – riserva urbana protetta, museo, castello.
Collegamento
L´aeroporto internazionale, i collegamenti ferroviari e i pullman che partono dal terminal Dolní nádraží per tutta la Repubblica. La regione Karlovy Vyra fa parte del sistema di frontiera della SRN nell‘ambito dell‘Euroregione Egrensis.
Personaggi, date, storia
Il primo trattato delle cure termali in Karlovy Vary fu scritto dal medico Václav Payer nell‘anno 1522, in cui oltre ai bagni veniva raccomandato ai pazienti anche di bere l’acqua minerale.
L´attività termale fu modernizzata da David Becher, un importante medico che fece la prima ricerca scientifica sulle acque e che nel 1764 inizia la produzione e l’esportazione dei sali termali, basando la terapia più sui bagni termali che sull’assunzione di acqua.
Johan Georg Pupp nel 1755 inizia la costruzione del piú vasto complesso alberghiero attiguo alle terme, completo di ristoranti.
Nel 1826 Jean de Carro fonda le terme di vapore nei pressi di Vřídlo (sorgente termale).
Nel 1853 sono utilizzate dal Dr. Mannl le prime terme ferrose, mentre dal 1905, grazie all‘influenza della scuola termale praghese, si cominciano a curare le malattie croniche del metabolismo e del ricambio delle sostanze.


