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La Repubblica Ceca ricorda il 20° anniversario della fine del regime totalitario

Quest’anno passeranno esattamente 20 anni da quando è caduta la cortina di ferro. Il popolo ceco ricorderà l’anniversario attraverso vari eventi ai quali potete assistere pure voi. Vi invitiamo a visitare i luoghi in cui nel novembre 1989 veniva scritta la storia, a vedere mostre che passo per passo disegnano la mappa del periodo totalitario. Siete invitati a visitare la Repubblica Ceca proprio nei giorni in cui il suo popolo ricorderà qualcosa di veramente molto importante.
Musica dei giovani e ricordi dei vecchi
20 anni senza la cortina di ferro è il nome del concerto che avrà luogo a Praga il 17 novembre, e dunque il giorno preciso del 20° anniversario dell’inizio della “rivoluzione di velluto”. Al concerto si esibiranno sia giovani musicisti cechi, che visto la loro età hanno pochi ricordi del regime, sia i loro colleghi più grandi la cui creatività artistica culminava proprio in quei tempi e che sono stati spesso costretti ad inchinarsi per evitare scontri diretti con il potere schiacciante. Il concerto sarà preceduto da un programma ad Albertov, dove 20 anni fa ebbe inizio la caduta definitiva del regime comunista nella ex-Cecoslovacchia. Da qui i partecipanti s’incammineranno seguendo le tracce del corteo di allora fino alla via Národní třída, dove il programma culminerà con il suddetto concerto. (www.oponaops.eu)
 
Come si viveva allora? Lo vedrete visitando la mostra Bee Free
L’obiettivo della mostra chiamata Bee Free è quello di far conoscere ai visitatori l’atmosfera del Paese comunista. L’esposizione sarà aperta dal 17. 11. 2009 al 6. 7. 2010 nella nuova struttura del Museo Nazionale di Praga (www.nm.cz). Ci saranno da vedere ad esempio: la mongolfiera dalla quale sul territorio della repubblica venivano distribuiti i volantini di Radio Europa, banco degli imputati per convenuti di processi politici, un laboratorio di “samizdat” (edito in proprio), oppure un intero appartamento dell’epoca.
 
Il passato ricordato attraverso le fotografie
La mostra chiamata “L’anno 1989 attraverso gli occhi dei fotografi” ricorda non solo l’anno 1989 nelle fotografie dei fotografi cechi, ma documenta tutta l’epoca di svolta che lo precedeva. La mostra sarà aperta fino al 14 ottobre nel chiostro del Vecchio Municipio di Praga. Un’altra mostra di fotografie interessante avrà luogo nella “Casa dalla campana di sasso” dal 28.10.2009 al 03.01.2010 (www.ghmp.cz). È chiamata “C’era una volta all’Est”e non mette in evidenza fondamentali eventi politici, ma la vita quotidiana dell’epoca, in cui c’erano troppe cose obbligatorie, mentre quelle concesse erano troppo poche.
 
Sulle tracce della rivoluzione di velluto
Ogni volta, quando i turisti arrivano a Praga, possono visitare, sia da soli, sia con una guida preparata, i luoghi relativi alla caduta del regime. Per maggiori informazioni sulla visita chiamata “Rivoluzione di velluto” vi invitiamo a consultare il sitowww.guide-prague.cz.
 
Il museo dell’epoca comunista presenta il regime sotto tutti i punti di vista
Per farsi un’ idea sul passato serve visitare il Museo dell’epoca comunista nel centro di Praga (www.muzeumkomunismu.cz). L’esposizione permanente ricorda il regime comunista sotto vari punti di vista – a partire dalla vita quotidiana, attraverso la scena politica, propaganda mediatica, fino all’arte e l’istruzione. Da vedere ci sarà ad esempio l’aspetto di un negozio, di una scuola o di un’officina durante il regime, ma anche di una sala interrogatori della STB (Polizia segreta dello stato). Nell’esposizione viene proiettato un documentario sul periodo tra gli anni 1968 – 1989 (sottotitolato in inglese).
 
Visitate il monumento cupo “Vojna” (Naia)
„Dark Tourism“ è un fenomeno dell’ultimo trend che porta i visitatori a vedere i posti, dove in passato accadde una tragedia. Tra i monumenti cechidel genere appartiene anche il Monumento Vojna nei pressi di Příbram e il Museo delle vittime del comunismo (www.muzeum-pribram.cz) situato nel luogo, in cui una volta si trovava un campo di prigionia, poi campo di lavori forzati e successivamente un carcere per gli oppositori del regime comunista. La visita dell’area, che in passato era testimone di parecchie disgrazie umane, fa venire la pelle d’oca. Fino al 1. 11. 2009 c’è in corso la mostra “Sul fronte della guerra fredda”. L’esposizione fa conoscere l’attività di “passanti” (corrieri) che attraverso la cortina di ferro clandestinamente trasportavano informazioni e vari materiali importanti.
 
Da non perdere:
Date storiche relative al regime totalitario e alla rivoluzione di velluto da consultare sul sito  www.czechtourism.com (vai su “Curiosità” e successivamente su “Storia delle Repubblica Ceca”).